Di seguito si riporta il testo della ballata della Ventitreesima Brigata Garbaldi d'assalto Guido Bascaglia che 65 anni fa iniziò la sua opera di liberazione nelle carline.
(Tutti i fatti narrati nella canzone sono storicamente accaduti; solo le modaliltà della morte del filosofo fascista Gentile sono ancora da accertare: quelle narrate nella ballata derivano da una testimonianza orale. )
Otto settembre, il re era scappato
Torna un sottotenente al reggimento
ma quando scopre ch’è in mano ai tedeschi
si dà alla macchia e si fa chiamar Enzo
Sul Berignone trova dei compagni
armati di doppiette e di pistole
forman la prima banda partigiana
nazifascisti li vogliam cacciar!
Giunti presso il podere del Morteto
Incappano in un rastrellamento
un brigadiere prova a arrestar Enzo
Ma lui gli spara, e 'un se ne parla piu'
Poi va a Mazzolla per telefonare
E chiama la caserma di Volterra
mentre c'è la milizia che lo bracca
s'autodenuncia e si riesce a sganciar
Io sono il Comandante Enzo
ho ucciso io quel brigadiere
lasciate in pace la popolazione
Trovate me se vi riesce,
Ma vi conosco uno per uno
la rappresaglia, ve la farò pagar
ho ucciso io quel brigadiere
lasciate in pace la popolazione
Trovate me se vi riesce,
Ma vi conosco uno per uno
la rappresaglia, ve la farò pagar
Dopo il disastro al Frassine i compagni
Si riorganizzano alle Cetinelle
La prima fu la banda del Cerboni
Che poi fu preso e a Pisa fucilato
Con il Menchini, il comandante Pelo,
Ai primi di febbraio erano in nove
Poi con Bargagna, Enzo e Giorgio Stoppa
Quaranta a fine mese a guerreggiar
Ventidue marzo del Quarantaquattro
lo Stoppa insieme a Velio e col Cerboni
Guidan le loro bande su Montieri
A punire i fascisti caporioni
Assaltan la caserma che resiste
Fanno giustizia su due o tre fascisti
Requisiscono cibo e medicine
La dura lotta per alimentar!
Così dai tre distaccamenti
Ha preso corpo la Brigata
Guido Boscaglia dopo maggio l’han chiamata
Dalla Val d’Elsa alla Vald’era
Da Massa a Colle fino a Pisa
Ha liberato i paesi e le città!
Ha preso corpo la Brigata
Guido Boscaglia dopo maggio l’han chiamata
Dalla Val d’Elsa alla Vald’era
Da Massa a Colle fino a Pisa
Ha liberato i paesi e le città!
Mentre in Maremma sboccia primavera
Sulle Carline arriva una staffetta
" Scegliete un partigian fin da stasera
che si rechi a Firenze in tutta fretta !
Si fa un'azion contro la setta nera
tacerà quella voce maledetta
Che il santo manganello ha predicato
e tanti lutti ha giustificato ! "
La squadra esplosivisti di Cassola
Sceglie un compagno bono a fa' il gappista
Andrà in città per una volta sola
A colpir l'ideologo fascista
Il partigiano s'arma, il tempo vola
Saluta Pedro e gli altri e con la lista
Dei suoi contatti imparata a memoria
Scende a Firenze ad incontrar la Storia.
" E' lei Giovanni il professore ? "
scoppia la bomba di Potente
e non lo salva il suo santo manganello
con Fanciullacci e la Boscaglia
fu cosi' il quindici d'aprile
che saldo' il conto il filosofo Gentile.
scoppia la bomba di Potente
e non lo salva il suo santo manganello
con Fanciullacci e la Boscaglia
fu cosi' il quindici d'aprile
che saldo' il conto il filosofo Gentile.
Sette di maggio escon di pattuglia
A sera Alvaro Betti ed il Boscaglia
Con altri quattro vanno al sabotaggio
Alta tensione, i pali salteran!
Quando arrivano al ponte del Pavone
incontran la milizia che li aspetta
La calma della notte vien squarciata
Da spari e grida, e il sangue scorre giù
Guido agonizza a lato della strada
Prometton di portarlo all’ospedale
Se dice dove ha il campo la Brigata
i fasci vita salva gli daran
Ma ecco il Boscaglia afferra il suo moschetto
Con l’ultimo respiro un colpo tira
I neri del suo corpo strazio fanno
Ma uno di loro non si rialza più
Diciannov’anni Guido Radi
Li ha donati ai suoi compagni
Non li ha traditi perché lui li amava
Amava il popolo, l’Italia
L’ideal dell’avvenire
Boscaglia è morto per la nostra libertà!
Li ha donati ai suoi compagni
Non li ha traditi perché lui li amava
Amava il popolo, l’Italia
L’ideal dell’avvenire
Boscaglia è morto per la nostra libertà!
Norma Pratelli presta le sue cure
a Alvaro che però è ferito a morte
lo Stoppa, il capo, è un medico, eppure
non può far niente per cambiar la sorte.
Per metterlo con le altre sepolture
cercan delle assi e per non sfar le porte
la tavola del pane per la cassa
la dà una donna di vicino a Massa
Pei partigiani si prodiga Norma
Ma la milizia nera la cattura
E tutta notte dentro la caserma
La banda di aguzzini la tortura
La fanno a pezzi ma lei non informa
Quei pervertiti in divisa scura.
Passò la notte tragica e all'aurora
Per Norma risuonò l'ultima ora
Norma Pratelli è un orifiamma
Acceso nei cuori in Maremma
Son scarafaggi senza nome i neri
Per tutti noi che rimaniamo
Commossi e la ricordiamo
Norma è una luce di ideale e civiltà!
Acceso nei cuori in Maremma
Son scarafaggi senza nome i neri
Per tutti noi che rimaniamo
Commossi e la ricordiamo
Norma è una luce di ideale e civiltà!
Un giorno ai partigiani fan sapere
Da Siena stan tornando 2 fascisti
Sono andati a cercare dei rinforzi
La Brigata vorrebbero annientar!
Stoppa con la seconda compagnia
al braccio di Mensano mette il blocco
Dirottan la corriera e i 2 spioni
direttamente sottoterra van!
Riparton con il bus a requisire
A Radicondoli le vettovaglie
E mentre un paio bloccan la caserma
Quell’altri il silo passano a svuotar
D’olio e di grano fanno la raccolta
Fascisti coi tedeschi affameranno!
Ma la gente del posto e i partigiani
Avranno tanta roba da mangiar!
Sono spietati coi nemici
con le spie coi traditori
ma voglion bene
alla popolazione!
E con coraggio e fantasia
Si danno a liberar l’Italia
i partigiani della
Guido Boscaglia!
con le spie coi traditori
ma voglion bene
alla popolazione!
E con coraggio e fantasia
Si danno a liberar l’Italia
i partigiani della
Guido Boscaglia!
Quarantaquattro, ventiquattro giugno
sfilano via i tedeschi in ritirata
in autoblindo camion bicicletta
fuggon dei partigiani l'avanzata
Dove la strada curva, alla Casella
la quinta squadra si trova appostata
quando i nemici passano il Pulella
inizia l'imboscata col suo Bren
Contro i nazisti a colpi di mitraglia
attacca in forze la Guido Boscaglia
Muoion facendo strage di nemici
Vincenzo e il partigiano russo Ivan
Cadon con loro Guido Salvadori
Leonardo dell’Aiuto e Ugo Mancini
Pero' una cinquantina di nazisti
Germania non ti vedranno mai più
Ventitreesima brigata
Garibaldi Guido Radi
che non si arrese è
così vendicato
Del suo più giovane caduto
Porta il nome di battaglia
E va all’assalto
la Guido Boscaglia!
Garibaldi Guido Radi
che non si arrese è
così vendicato
Del suo più giovane caduto
Porta il nome di battaglia
E va all’assalto
la Guido Boscaglia!